Desacralizzazione come santificazione della Chiesa

Articolo di Kurt Appel in Rosmini Studies

Il punto di partenza del seguente articolo è il breve scritto del grande intellettuale cattolico Antonio  Rosmini  del  1848,  intitolato Delle  Cinque  Piaghe  della  Santa  Chiesa.  Sulla  base  di  questo documento, che ha esercitato un’ influenza importante sul cattolicesimo riformista italiano del XX secolo e quindi sull’ evoluzione della Chiesa cattolica prima, durante e dopo il Concilio, l’ articolo seguente cerca di aggiornare il significato delle cinque piaghe indicate da Rosmini.

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Interdisciplinary Journal for Religion and Transformation

Issue 7: The Crisis of Representation, ed. by  Kurt Appel und Carl Raschke

The term “Crisis of Representation” rose to fame through Michel Foucault. The crisis, in the context of this issue, has not only a political and economic dimension, but a cultural, aesthetic and religious one as well. Thus, a serious inquiry into this complex and multidimensional phenomenon requires an interdisciplinary approach. The issue targets the phenomena at hand through 15 contributions – all with unique and innovative approaches to the topic. One common aim that holds the issue together is the analysis of the nature of the crisis, which helps to find suitable theoretical frameworks. On the other hand, the term itself functions as a tool that enables the analysis of specific societal developments. Contributing authors brought with them expertise from their respective fields including philosophy, political sciences, theology, Islamic studies and religious studies. This allowed for a cross-disciplinary approach on the phenomenon with special foci on politics, religions, societies and finance, as well as theoretical developments on current philosophical and post-colonial discourses.

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Nuova Pubblicazione di Kurt Appel

Tempo e Dio. Aperture contemporanee a partire da Hegel e Schelling

In questo suo importante lavoro, Kurt Appel elabora una teoria teologica del tempo, mostrandone il ruo- lo centrale nella concezione di Dio da parte della filosofia speculativa - da Leibniz a Kant, da Hegel all'ul- timo Schelling. Il concetto di tempo si mostra così come una chiave de- cisiva per la comprensione di questi due complessi sistemi di pensiero, la filosofia e la teologia. Il tempo al quale noi normalmente pensiamo, quello lineare e mecca- nico dell'orologio, scorre uniforme e indefinito, sempre uguale. È un continuum senza qualità di sorta, neutrale e asettico, del tutto indif- ferente: e pretende di dettar legge. Indagando il rapporto esistente fra il tempo della rivelazione (nel para- digma biblico) e il tempo secolariz- zato (del paradigma post-moderno), Appel mette in scacco i presuppo- sti di quest'ultimo. Mostra come la concezione del tempo cronologico in eterna espansione sia del tutto insufficiente. E svela come il senso del tempo aperto dalla creazione di Dio e occupato dall'intimità di Dio risieda "nelle infinite costellazioni dell'affezione che fanno il mondo degno di essere vissuto e il regno di Dio ospitale per una creatura real- mente finita" (P. Sequeri). L'eternità, in questo scenario, risulta momen- to di un tempo intrinsecamente li- turgico, nel cui passato - aperto e sempre da riscrivere - ci perviene il nome di Dio, e la cui dignità risiede nella vulnerabilità, nell'indisponibili- tà e nell'apertura dell'essere. Una sorprendente teoria teologica del tempo. Un modo inaspettato di guardare al Dio cristiano che si dona come nostro ospite nel tempo.

Intervista a Kurt Appel e Promo-Clip (Youtube)


Das Testament der Zeit: Die Apokalyptik und ihre gegenwärtige Rezeption (Quaestiones disputatae)


"Resurrezione per postmoderni" - Intervista a Prof. Kurt Appel, "Il Foglio"

8. Maio 2018

 

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Gespräche, Interviews, Antworten

Johann Baptist Metz - Gesammelte Schriften Band 8